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MELBOURNE-1Scrivendo per il nostro ultimo viaggio, mi è accaduto come sempre, riordinando i pensieri, di provare grandi emozioni, in visioni di cose a lungo ammirate o solo sfiorate con lo sguardo.
Rivedo tutto immenso nel sole della terra d’Australia, nello scorrere improvviso e rapido di grandi nuvole portate dal vento. Riodo il fragore dell’oceano nelle sue lunghe onde orlate di spuma, ritrovo i pinguini di Phillip Island, i grandi occhi di un koala, il saltellare di una famglia di canguri tra alti eucalipti.

Mi rivedo tra i grattacieli di Melbourne, nei suoi viali, fra le mille e mille persone alla festa di Iygon Street in piazza Italia.
E’ tenera visione la raccolta grazia della piccola Myrtleford, indimenticabile la cena seguita dal nostro spettacolo al Savoy club e le voci, le lacrime, i ricordi di tante persone attorno a noi.
Poi il viaggio per infinite, solitarie strade, costeggiate a tratti da ridenti vigneti, a raggiungere la composta eleganza di Camberra, nelle sue ville immerse in fioriti giardini, nel bianco svettare del palazzo del Parlamento, nell’emozionante incontro con il nunzio apostolico, monsignor Giuseppe Lazzarotto, veneto, nato a Carpanè, che ritrova fra noi alcuni dei suoi compagni di scuola.
Ed infine la straordinaria Sidney, tutta aperta sulla grande baia, luminosissima nelle alte strutture di splendidi grattacieli, elegante in viali e piazze, in sequela di negozi dai grandi nomi, sorprendente nella candida apparizione, quasi veliero pronto a solcare l’aperto mare, della sua Opera House.MELBOURNE-2 Ma più ancora di questo indimenticabile incontro con l’Australia,… noi.
Si, proprio noi, ad uno ad uno, componenti del nostro gruppo, che più di sempre, forse per la leggera indisposizione che mi ha colto, ho sentito tanto vicini.
Noi, che in massima parte da 25 anni abbiamo condiviso emozioni, gioie, dolori che ci hanno resi certo diversi, in una maturità fatta di conoscenze, che mai avremmo pensato di vivere o raggiungere, pur nella lettura o nello studio costante di una vita.
Noi, frutto meraviglioso del nostro….
andar per le vie del mondo, sensibili ed attenti, resi sempre più vicini, più vera famiglia, nella condivisione profonda di tanto bene.
Il battere discreto alla mia porta, i vostri volti, il vostro chiedere, sono stati la misura di un sentimento che porto in cuore come un inestimabile tesoro.
Noi, cresciuti ora per ora nel saper stare insieme, con la stessa forza che solo dà un legame di sangue, ma certo più avvalorata dalle intense emozioni vissute in mille incontri diversi.
Mi gratifica pensare di essere una di voi, fra voi, a raccogliere esempi da ciascuno, che hanno arricchito la mia anima.
Così penso sia stato per ognuno di voi attraverso la mia persona, pur nelle incomprensioni, nelle vicende che ci rendono a volte strani e lontani.
Grazie, grazie per ”…noi” per l’intensità di un sentimento, che è ancora una volta conforto della mia vita e mi auguro nutrimento dei nostri cuori.
MELBOURNE-3Vi abbraccio.
Elide
Bassano del Grappa, maggio 2009

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