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processo Per Perenzano dei Blasi il tradimento ha riscatto nel sangue Tra le famiglie emergenti a Bassano, fra le più documentate per vicende diverse, dall'ascesa al potere ad un tragico tramonto, è certo quella Blasi.

I suoi componenti, dal capostipite Joannes Blaxii, compaiono nelle cronache quali garanti del Comune e prestatori di denaro alla collettività, in diverse riprese già dalla prima metà del Duecento. Lo zelo religioso della famiglia, nel 1308, fa sì che sorga a Bassano il primo ospedale con annesso oratorio dedicato a San Giovanni Battista. In quell'epoca è figura di rilievo tra i Blasi, Perenzano, che ricopre per breve tempo l'ufficio di podestà di Belluno. Bassano è dominata dai Carraresi, ma nel 1319 Perenzano trama, affinché possano impadronirsi della città le truppe del signore di Verona, Cangrande della Scala, che aveva già sottratto ai Padovani la città di Vicenza. La congiura però fallisce, Perenzano cerca rifugio nel suo castello di Mussolente, ma nel maggio del 1320 la roccaforte è espugnata e rasa al suolo. Perenzano, catturato, viene condotto a Bassano e decapitato nella pubblica piazza, a monito contro il tradire.

La Ballata del Millennio

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