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BASSIANO“ARTISTI BASSANESI II”dal 16 maggio al 7 giugno in via Vendramini 51, davanti al bar Sotto la torre Ricordo di aver conosciuto per la prima volta Bassiano quando giovanotto lavorava presso la bottega del padre, in piazzotto Montevecchio, dove vendevano cuoio per risuolare le scarpe. Io, allora boy scout, la frequentavo perché il papà Bortolo, capo e fondatore dello scautismo a Bassano, teneva presso la bottega anche i distintivi di riconoscimento dell’Associazione da cucire sulle divise.

La bottega con la scomparsa dei calzolai venne chiusa e da allora per molti anni non ebbi più l’occasione di rincontrare Bassiano. Complice del nuovo incontro e della recente frequentazione e amicizia è stata la vulcanica moglie Elsa; che prima, sarta del laboratorio della Ballata del Millennio e successivamente, anche consigliere della Pro Bassano, mi ha fatto conoscere il marito con la passione della fotografia. Da allora tra la Pro Bassano e Bassiano è nato un feeling culturale che ha portato a realizzare più di una mostra con le sue fotografie, esposizioni a tema di grande qualità e bellezza. La mostra “artisti bassanesi II°” che stiamo ora allestendo e che ha generato anche la pubblicazione dell’omonimo volume, presenta al pubblico i giovani artisti emergenti di varie discipline del bassanese. I personaggi ritratti, attraverso l’astrazione del bianco e nero, raccontano se stessi, Bassiano, con la sua macchina fotografica, anche questa volta è riuscito ad impressionare la pellicola cogliendo l’istante giusto in cui la luce ha trasmesso non solo l’immagine esterna di ciascun artista ma anche quella interiore: il sentimento. Parlare bene di Bassiano è facile, è una persona senza nessun protagonismo inutile, semplice, schiva, forse anche timida, bravissimo fotografo che produce le sue immagini, rigorosamente in bianco e nero, con le sue mani e con le sue capacità, dallo scatto alla stampa, senza bisogno di intermediari che spesso nella stampa non sono all’altezza di interpretare lo scatto del fotografo. A Bassiano va quindi il ringraziamento di tutta l’Associazione Pro Bassano per le occasioni culturali che ha dato con le sue mostre e un ringraziamento particolare a Elsa eclettica signora, impegnata in molte attività, tra le quali spicca quella di poetessa dialettale, ricordo tra i libri di poesie pubblicati “Fregoe so ‘a tovaja” e “Pensieri scriti”, e soprattutto prima sostenitrice delle qualità del marito. Se Bassiano in futuro, avrà pronta un’altra mostra, la Pro Bassano sarà felice di affiancarlo ancora una volta nella realizzazione, per l’Associazione è un onore essere un po’ protagonista di questi eventi culturali proposti alla Città.

Renzo Stevan presidente Pro Bassano

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